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Archivi categoria: Traduzioni di Antonio Devicienti
Taccuino di traduzioni 20. Torso arcaico di Apollo (Rainer Maria Rilke)
di Antonio Devicienti Archaischer Torso Apollos Wir kannten nicht sein unerhörtes Haupt, darin die Augenäpfel reiften. Aber sein Torso glüht noch wie ein Kandelaber, in dem sein Schauen, nur zurückgeschraubt, sich hält und glänzt. Sonst könnte nicht der Bug der … Continua a leggere
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Taccuino di traduzioni 19. Der König in Thule (J. W. Goethe)
di Antonio Devicienti Es war ein König in Thule, Gar treu bis an das Grab, Dem sterbend seine Buhle Einen goldnen Becher gab. Es ging ihm nichts darüber, Er leert’ ihn jeden Schmaus, Die Augen gingen ihm über, So oft … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 18. Il tempo di Macondo (da Gabriel García Márquez, Cien años de soledad)
di Antonio Devicienti Muchos años después, frente al pelotón de fusilamiento, el coronel Aureliano Buendía había de recordar aquella tarde remota en que su padre lo llevó a conocer el hielo. Macondo era entonces una aldea de veinte casas de … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 17. Amicizia poetica (da Catullo, Carme L)
di Antonio Devicienti Hesterno, Licini, die otiosi multum lusimus in meis tabellis, ut convenerat esse delicatos: scribens versiculos uterque nostrum ludebat numero modo hoc modo illoc, reddens mutua per iocum atque vinum. Atque illinc abii tuo lepore incensus, Licini, facetiisque, … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 16. Philippe Jaccottet
di Antonio Devicienti Plus aucun souffle. Comme quand le vent du matin a eu raison de la dernière bougie. Il y a en nous un si profond silence qu’une comète en route vers la nuit des filles de nos filles, … Continua a leggere
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Taccuino di traduzioni 15. Johannes Bobrowski: Pescatori notturni
di Antonio Devicienti Tra le belle fronde il silenzio inviolato. Luce con le mani sopra un muro. La sabbia fuoriesce dalle radici. Sabbia, rossa, va’ smossa nell’acqua, va’ sulla traccia delle voci, va’ dentro il buio, esponi il pescato nel … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 14. Ingeborg Bachmann: il tempo dilazionato
di Antonio Devicienti Verranno giorni anche più spietati: il tempo accordato per l’abiura sorge all’orizzonte. Allaccia le scarpe! Ricaccia i canilupo nei recinti sul limitare della palude. Raffreddatisi nel vento gl’intestini dei pesci miserandi ardono i fiori dei lupini mentre … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 13. Yves Bonnefoy: Psiche innanzi al castello di Amore
di Antonio Devicienti Sognò di aprire gli occhi, vide soli che s’avvicinavano al porto, silenziosi ancora, luci spente ma raddoppiate nell’acqua grigia da un’ombra in cui s’affacciava il colore a venire. Poi si risvegliò. Che cos’è la luce? Che cosa … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 12. Omaggio a Pierre Alféri
di Antonio Devicienti Lavata dalla notte la città ha un’aria di corte assolata e deserta (rumore sommesso dalla scuola) – nessun adulto mi vede – un banco, una sbarra a più accessi, imposte accostate, finestre chiuse – meno che al … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 11. Leonida di Taranto
di Antonio Devicienti La nascita di Leonida si colloca intorno al 315 a. C. Dopo che Taranto fu conquistata dai Romani (272 a. C.) probabilmente il poeta andò vagando tra varie località della Grecia e dell’Asia; è anche probabile che … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 10. Pierre-Albert Jourdan: Scavando
di Antonio Devicienti Il silenzio è la nostra camera da sempre non è possibile raggiungere le solitudini se non attraverso molti strappi ed è senza dubbio il senso ultimo della penetrazione lenta della terra nei nostri corpi. * Abito il silenzio … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 9. Barthes, Sebald, Berger (quattro non-traduzioni)
di Antonio Devicienti AVVERTENZA: questi testi sono un “esperimento”: ho provato a tradurre un brano in prosa che amo in modo particolare non solo in italiano, ma anche… in versi. Con il ritmo e il passo della scrittura necessariamente differenti … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 8. Johann Wolfgang Goethe: Alla luna piena che sorge
di Antonio Devicienti Dornburg, 25 agosto 1828 Mi abbandonerai subito? Un momento fa eri così vicina! Ti oscurano masse di nuvole e ora sei scomparsa: tutta. Ma puoi sentire come sono triste, e il tuo alone occhieggia come una stella! … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 7. Rafael Alberti e la Castiglia
di Antonio Devicienti De Aranda de Duero a Peñaranda de Duero ¡Castellanos de Castilla, nunca habéis visto la mar! ¡Alerta, que en estos ojos del sur y en este cantar yo os traigo toda la mar! ¡Miradme, que pasa el … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 6. Tradimenti e interpolazioni
di Antonio Devicienti Canción de jinete (Federico García Lorca in Canciones – 1921/1924) Córdoba. Lejana y sola. Jaca negra, luna grande, y aceitunas en mi alforja. Aunque sepa los caminos yo nunca llegaré a Córdoba. Por el llano, por el … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 5. René Char: di momento in momento
di Antonio Devicienti De moment en moment Pourquoi ce chemin plutôt que cet autre ? Où mène-t-il pour nous solliciter si fort ? Quels arbres et quels amis sont vivants derrière l’horizon de ses pierres, dans le lointain miracle de … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 4. René Char: L’éternité à Lourmarin
di Antonio Devicienti Albert Camus Il n’y a plus de ligne droite ni de route éclairée avec un être qui nous a quittés. Où s’étourdit notre affection? Cerne après cerne, s’il approche c’est pour aussitôt s’enfouir. Son visage parfois vient … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 3. Paul Celan e les dames de Venise: un’interpretazione
di Antonio Devicienti Les dames de Venise Keine von euch sah die los- schwirrende Keule euch gegenüber? Dieser scheinbar Schreitende wars. Le donne di Venezia Nessuna di voi vide la clava che vol- teggiando s’avventava? È stato questi che sembra … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 2. Friedrich Hölderlin, A Zimmer
di Antonio Devicienti A Zimmer Sono molteplici le andanze della vita: sentieri e profili ultimi di montagna. Quanto qui siamo può colmarlo laggiù il divino per armonie e incessante ricompensa e pace. An Zimmern Die Linien des Lebens sind verschieden … Continua a leggere
Taccuino di traduzioni 1. Friedrich Hölderlin, La veduta
di Antonio Devicienti Quando la vita abitante degli umani si avvia nella lontananza, là dove s’illumina lontanando il tempo delle vigne, le è contemporaneo anche il campo vuoto dell’estate, il bosco si profila con la sua oscura figura; che la … Continua a leggere