La contrastata cointitolazione di un altare a S. Giuseppe da Copertino nella Basilica di Sant’Antonio a Padova

di Rocco Orlando

     L’anno 1580 Carlo Borromeo arrivò da Venezia a Padova il sabato precedente la Domenica della Quinquagesima alloggiato nel Palazzo Vescovile  da Federigo Cornaro (1531-1590). Nel 1584 Carlo Borromeo morì e fu canonizzato nel 1610, trent’anni da quando fu a Padova.

     Sartori scrive: “Nel 1612 devoti e devote di s. Carlo Borromeo avevano fatto un quadro della sua effige e chiedevano di collocarlo ‘per nostra devotione particulare che habbiamo a questo Santo, et anco  per aggumentar maggiormente detta devotione a detto Santo et alla loro chiesa’, di concedere di poter erigere un altare” e indicavano ‘quel luocho, qual è dirimpeto al Altare della Natione Polaca per poter con ornamento simile al detto altare dei  Signori Polachi  ornare (oggi occupato da S. Massimiliano Kolbe) o altro luocho, quel più piacerà’; e il 19 dicembre il Comune permette l’erezione dell’altare di S. Carlo Borromeo nella Basilica del Santo”.

Questa voce è stata pubblicata in Storia e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *