di Anna Stomeo
Venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 19.00 a Martano (Lecce) in via Marconi 28 al Centro Culturale tò Kalòn di Itaca Min Fars Hus, incontriamo l’amico Giovanni Pellegrino da Zollino, storica figura di operatore della cultura popolare e di tecnico-inventore di strumenti e attrezzi nel mondo artigianale e contadino del Salento. “Guru”, come ci è sempre piaciuto definirlo, dell’operare alternativo di tanti salentini e di tante salentine di generazioni successive alla sua, che lo hanno considerato un punto di riferimento inderogabile.
Cooperante, per vocazione e professione, in quello che, una volta chiamavamo Terzo Mondo, dove, sin dagli anni Settanta del secolo scorso, collaborando con l’Associazione-Ong Ricerca e Cooperazione, Giovanni ha svolto un importante lavoro di sussidio e di supporto tecnologico in numerose comunità economicamente svantaggiate, aiutandole nella costruzione di macchinari e di nuove tecnologie produttive.
Scopritore e valorizzatore ante litteram delle tradizioni popolari salentine sommerse, come la Festa del Fuoco, reinventata e riconsegnata ai salentini già nel 1978, il Carnevale Popolare di Zollino e poi della Grecìa Salentina, nel 1980, con Uccio Caldarazzo, amico, quest’ultimo, di oltre vent’anni di scoperte, di invenzioni e di sempre nuove aggregazioni. Tr tra cui i famosi “Martedì allu puzzu” e la Festa dell’Emigrante, organizzata a Zollino come «esperimento di riaggregazione in una piccola comunità toccata dall’emigrazione», mettendo a confronto «chi è partito e chi è tornato con chi è rimasto».